Caccia a Colombacci 2013

Cacciata_agosto_2011

La contea di Kildare è la zona migliore dell’Irlanda per la coltivazione di grano e orzo e si trovano a circa 100 Km sud-ovest di Dublino. Moltissimi cacciatori irlandesi e stranieri, infatti, considerano questi luoghi i migliori al mondo per insediare il colombaccio, riuscendo a riempire il loro carniere con un numero eccezionale di esemplari abbattuti.

Il periodo in cui è possibile cacciare il colombaccio va dal 1 giugno al 31 gennaio, anche se i mesi di luglio ed agosto vengono considerati i migliori, in quanto i campi di orzo e grano sono rigogliosi. In questi mesi il clima è piuttosto mite, con temperature che variano tra i 18 e 21 gradi durante il giorno. I voli diretti dall’Italia sono di circa due ore.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, sono consigliati stivali al ginocchio oppure scarponi da montagna, vestiario mimetico ed impermeabile, berettino, cuffie o tappi ed il fodero per il fucile da utilizzare nei giorni di caccia. Molti consigliano di vestirsi a strati perché in questo periodo dell’anno il tempo può cambiare improvvisamente, con repentini sbalzi di temperatura. Ogni cacciatore può portare con se uno o due fucili anche dello stesso calibro, se automatici con il fermo a tre colpi, canna/e di lunghezza superiore ai 62 cm., ma non e’ consentita la canna di ricambio e non sono ammessi i fucili a pompa o similari.

Portarsi un almeno un fucile da caccia di riserva è altamente consigliato. Il trasporto aereo dei fucili deve avvenire in apposite valigette rigide, secondo le normative in vigore. In fatto di cartucce in Irlanda se ne possono trovare di ottima qualità di tutti i piombi. I più esigenti si possono portare in appositi contenitori le marche e i piombi preferiti, per un massimo di 5 Kg di cartucce, compresso il peso del contenitore. Generalmente, le compagnie aeree consentono valigie per un peso massimo di Kg. 20-21 per persona.

Se l’Irlanda è verde e rigogliosa è perché si rispetta la natura, quindi è obbligatoria la raccolta dei bossoli sparati.

Infine il carniere: non esistono limitazioni di capi ed il costo del possesso della selvaggina non è molto oneroso. La cacciagione viene congelata e conservata in un container che verrà trasportato in Italia a fine settembre. Non esiste nessuna tassa per l’esportazione e non servono certificati veterinari in quanto l’Irlanda è paese membro della CEE. Pertanto niente code agli uffici veterinari.